Tag

, , , , , , , , , , , , , , ,

Riflettevo sullo stupore, a volte perplessità, di alcuni clienti, che sono entrati in bottega in una domenica mattina di fine inverno, chiedendo se ero la fiorista, tratti in inganno dai bijoux, dalle fate, dai “CosìChic”… Sì, sono una fiorista, almeno ci provo caparbiamente ogni giorno. Ma non solo. Questa bottega è il salotto della mia anima, ci ho messo dentro, ingombrandolo un pò ,tutto quello che è andato via rappresentandomi. E le cose che mi rappresentano, sono davvero molte. Incapacità di fissare un unico obiettivo? No. Tendenza a disperdersi? Forse, è così bello! Ogni mercatino che esploro, ogni vetrina, ogni libro, mi danno nuove ispirazioni, e spero di non essere incriminata per fantasia! La mia stanza dell’anima ha uno stile tutto suo: sa sorridere a  chi arriva ed è indeciso…qualche domanda, sulla persona cui saranno destinati i fiori o l’oggetto, e vedo chi è entrato sorridere, e annuire. Sa condividere certe giornate piene di idee, con un gruppo di amiche nuove e “vintage”, sa ascoltare, sa ridere, applaudire, confortare. Sa quanto seguire i propri progetti costi, e non solo e non tanto denaro. Sa guardare in faccia certe trasformazioni, e  successi certi, confermando che no, non ha sbagliato nello scommettere con decisione su di essi. Sa camminare in punta di piedi vicino a certi dolori e racconti, senza commentare, cercando solo di capire. I fiori aiutano ad ornare questa stanza dell’anima, ne sono la parte fondamentale, ma non l’unica. Mi perdonerete?

Annunci